Poco tempo, sono affaccendato in altro, un altro ancora incerto e confuso, tenuto in stand-by in attesa di capirci meglio e prendere una decisione definitiva. Questo spazio a volte risente del mio vissuto incostante, vive e si popola di parole a seconda del mio umore e del mio tempo e invidio a volte altri spazi, costanti, metodici, puntuali nel pubbicare post articoli opinioni, opinioni che però poi, dopo un po' che li frequento, mi appaiono anno dopo anno sempre uguali a se stesse e dunque anche chi pubblica costantemente metodicamente puntualmente mi appare sempre uguale a se stesso. E noto differenze, tra la mia incostanza sempre presente e quella altrui sempre apparentemente assente, che portano a domande a cui rispondo in modo diverso a seconda dell'umore e del mio tempo. Certo è già importante porsele le domande, e penso a volte che il costante metodico puntuale questo non lo permetta, se lo fa è solo per trovare conferma di ciò che si pensa da sempre, e solo i cambiamenti aprono veri spazi di discussione di sè. Io ne ho troppi, altri ne hanno pochi, alla fine è tutto in media, se ci pensi.
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domenica 5 dicembre 2010
Costanti incertezze (o certezze incostanti)
Poco tempo, sono affaccendato in altro, un altro ancora incerto e confuso, tenuto in stand-by in attesa di capirci meglio e prendere una decisione definitiva. Questo spazio a volte risente del mio vissuto incostante, vive e si popola di parole a seconda del mio umore e del mio tempo e invidio a volte altri spazi, costanti, metodici, puntuali nel pubbicare post articoli opinioni, opinioni che però poi, dopo un po' che li frequento, mi appaiono anno dopo anno sempre uguali a se stesse e dunque anche chi pubblica costantemente metodicamente puntualmente mi appare sempre uguale a se stesso. E noto differenze, tra la mia incostanza sempre presente e quella altrui sempre apparentemente assente, che portano a domande a cui rispondo in modo diverso a seconda dell'umore e del mio tempo. Certo è già importante porsele le domande, e penso a volte che il costante metodico puntuale questo non lo permetta, se lo fa è solo per trovare conferma di ciò che si pensa da sempre, e solo i cambiamenti aprono veri spazi di discussione di sè. Io ne ho troppi, altri ne hanno pochi, alla fine è tutto in media, se ci pensi.
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martedì 16 giugno 2009
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