
Ma si diceva del Traffic edizione speciale tutta italiana, che a guardare il programma di chi ci sarà, tra cantanti e artisti vari, viene da chiedersi se lo sponsor principale della manifestazione sia per caso il Museo Egizio, data la quantità di mummie riesumate per l'occasione: Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Pfm, Area, Eugenio Finardi (sembra la riedizione del Parco Lambro anni '70!). C'è da dire in verità che pure gli altri anni in quanto a mummie non si scherzava mica: di qua son passati nel tempo Lou Reed, Iggy Pop, Sex Pistols, Patti Smith che proprio giovincelli non sono, unica differenza è che a questo giro gli italiani li si è radunati tutti quanti in una sola edizione.
Oh, non mi fraintendete, sto scherzando, l'archeologia musicale a me piace (daglie! No dai, la smetto), per cui penso proprio che andrò a sentirli (soprattutto gli Area, pure se -mannaggia- Demetrio manca, eccome se manca), e sono pure certo che quando salirà sul palco Vasco Brondi mi lamenterò perchè è troppo giovane e una volta sì che la musica era una roba seria, e vuoi mettere anche solo come nome Le Luci della Centrale Elettrica con, che ne sò, gli Arti e Mestieri, e poi alla fine sti ggiovani che fanno mai, pigliano, copiano, ricopiano, che ormai han già suonato tutto quello che c'era da suonare, e non ci fosse il campionatore, che una volta si faceva tutto in analogico, mica come oggi che qualsiasi pirla a casa col pc, senza manco saper suonare, così a orecchio.........
2 commenti:
Caro Rouge,
appena tornato leggo il commento dal Russo.
Avevo cercato la tua mail sul profilo e non c'è. Ti volevo lasciare un commento per fare in modo di poterci incontrare ma me ne sono dimenticato.
Non mancheranno altre occasioni. Non è una speranza ma una certezza. Mandami la tua mail e ti dirò.
Vasco Brondi al Traffic è stato uno spettacolo, grande!
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