domenica 11 settembre 2011

Torino rules

Che poi alla fine resto un tifoso, tranquillo, pure sportivo penso, ma pur sempre un tifoso. E allora sono soddisfazioni da poco, ma mi inorgoglisce sapere che la squadra per cui tengo, nella città in cui vivo, si rende protagonista di un qualcosa che potrebbe diventare uno spartiacque nella storia calcistica italiana. Non è stata la Juventus il primo club in Italia, bisogna dirlo, a dotarsi di uno stadio di proprietà. Per prima ci fù la Reggiana quindici anni fa con lo stadio Giglio, è però senz'altro la prima a sposare una filosofia che da noi non ha mai preso piede, ma che all'estero, Inghilterra e Spagna in testa, adottano da decenni: rendere lo stadio un luogo di aggregazione, un centro polifunzionale in grado di inserirsi nel contesto urbano non solo per meriti sportivi e restituire così alla città un quartiere per certi versi problematico.
Oggi si è giocata la prima partita ufficale nel nuovo impianto e l'impressione all'ingresso in campo delle squadre, a chi pure non la vedeva dal vivo ma su uno schermo come me, era di star guardando la Premier League. I tifosi a pochi metri dal campo, come altri in Italia, con poche barriere a dividere, non sono una novità per noi, ma vanno nella direzione giusta: responsabilizzare lo spettatore rendendolo più partecipe dell'evento; relativizzare quello che in fondo è solo e resta uno spettacolo sportivo; riportare famiglie e bambini a godersi la gara. L'esordio è stato da ricordare: bella partita, larga vittoria, tifosi entusiasti e forse increduli per il regalo che la squadra ha fatto non solo a se stessa ma anche a loro. C'è da augurarsi che si continui così, che i tifosi arrivino a pensare allo stadio come alla propria "casa" e a trattarla con il rispetto che merita.
Torino città aggiunge un nuovo primato alla sua lunga lista (da sempre qui nascono nuove cose che poi trovano miglior fortuna e valorizzazione da altre parti), e conferma la sua vocazione ad essere propositiva non solo per sè, ma anche per il resto del Paese. Vedremo. Speriamo.

17 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Ho incrociato le dita per tutta la partita, Rouge, anche quando il risultato era più che consolidato.
Ho incrociato le dita perché la prima partita fosse bella; perché la vincessimo; e perché il pubblico si sentisse come a casa propria.
E - a casa propria - ci si comporta con civiltà, magari forse solo per "senso di possesso".
Ma va bene così!

Lorant ha detto...

dico solo una parola... figata!!!!!! son troppo contento, non potevamo inziare meglio, che sia l'anno bbbuonoo ;)

il Russo ha detto...

Perchè, se all'inaugurazione avete millantato 29 scudetti, non avete inventato l'artefice degli stessi e ideatore con il resto della triade dello stadio?

Rouge ha detto...

@ Bastian: proprio quello che intendevo.

Rouge ha detto...

@ Lorant: che sia almeno non come gli ultimi.

Rouge ha detto...

Caro @Russo, "millantare" non è il termine esatto, piuttosto "rivendicare", è più corretto.
Sulla triade il discorso è troppo lungo, ma sei un ragazzo intelligente, non cadere anche tu nel giochetto che si vinceva perchè si rubava. Ad ogni modo Moggi lo avete conosciuto pure voi, e se non sbaglio ai tempi non vi lamentavate tanto (finali di Coppa, buoni piazzamenti, tutti contenti): sù, dai.
Sull'invitare Giraudo: ti pare gli Agnelli potessero invitare chi voleva fottergli la società?

il Russo ha detto...

Difficilmente intelligente, ragazzo ahimè non più...
Oh se me lo ricordo bene Moggi per le mignotte procurate agli arbitri, e altrettanto me lo ricordo per i disastri da lui combinati che sono stati la base dei successivi 15 anni di merda che stiamo vivendo.
I lavoratori rivendicano i loro diritti, i mariuoli sarebbe decenza tacessero, ma a quanto pare in questo Paese chiudere arbitri negli spogliatoi, pilotare sorteggi arbitrali, controllare e pilotare le proprie e altrui partite da il diritto di usare il verbo "rivendicare".
Come siamo caduti in basso se anche le persone perbene, come reputo tu sia, non dico avallano ma quantomeno accettano questo stato di cose...

Rouge ha detto...

@ Russo: Premessa, per chi non lo sapesse: ai tempi della triade ho seguito il calcio e la Juventus molto da distante. Moggi non mi è mai piaciuto, Giraudo gli andava a ruota, Bettega c'entrava una mazza, Capello mi stava pesantemente sui coglioni, specie perchè il giorno prima sputa sulla Juve e il giorno dopo ci firma un contratto milionario (uomo veramente da poco). Unisci al tutto il fatto che ai tempi, ma ancora oggi, a campionato finito era usuale riscriverlo per illeciti vari, capirai che ero abbastanza schifato.
Su calciopoli ho sempre detto, e ci credo ancora, che le sanzioni contro la Juve sono state sacrosante, ma se rapportate a quelle riservate ad altre società (Milan in testa), che abitualmente intrattenevano gli stessi rapporti con i due designatori, sono state spropositate. Esisteva il sistema Moggi? Bah! Ecco, lì penso si possa usare il verbo "millantare". La Gea, il figlio di Lippi.... tutte cose che anche altri tentavano di mettere su (chiedere dalle parti della Roma) senza riuscirci.
Ora, la Juve ha pagato, in senso sportivo e in senso economico, in maniera pesantissima (del destino dei due furbacchioni mi importa una sega), e se tu avessi seguito gli ultimi campionati della Juventus, in cui non si può certo dire che abbia avuto arbitraggi favorevoli, ti accorgeresti che continua a pagare. Secondo te come mai? Sarà mica perchè rivuole il maltolto o che almeno non venga dato a nessuno?
Tu mi insegni che la giustizia deve essere giusta, a te pare giusta quella sentenza o piuttosto si erano trovati due capri (caproni) espiatori che pagassero per tutti?
E l'Inter era davvero così innocente, tanto da meritarsi uno scudetto dopo essere arrivata con venti punti di distacco? Pare di no, almeno a giudicare dagli ultimi sviluppi. Moggi era l'unico a pensare di poter influenzare le partite? Pare di no, anche qui. Ti pareva sensato che a decidere fosse chiamato uno che aveva lavorato per Telecom e che era stato nel consiglio di amministrazione dell'Inter?
Per cui io non avallo nulla, tantomeno accetto che ci sia del marcio nel calcio, ma chi sbaglia paga, e se a sbagliare sono tutti pagano tutti (lo applichi in politica questo concetto, lo so bene, perchè nel calcio non dovrebbe valere?).

P.S.
Troppi pregiudizi, Rux, troppi pregiudizi :)

P.S. 2
Uè, senza rancore, neh :)

Ernest ha detto...

sarebbe davvero bello che si arrivasse a togliere le barriere in tutti gli stadi. che il calcio tornasse ad essere sport e non affari.
Speriamo.

il Russo ha detto...

Guarda, il tuo discorso è più che sensato, questo ti dimostra che i pregiudizi (sarei un folle se li negassi, o un gobbo ;) ) cerco sempre di metterli da parte.
Però.
Però la Giuve meritava la C (Zaccone stesso all'epoca disse che una retrocessione in B sarebbe stata una vittoria), arrivò la B con penalizzazione che man mano che passavano i gradi progressivamente scompariva (celebre la battuta dell'epoca: ancora un paio di gradi di giudizio e gli assegnano la champions a tavolino con tanto di bacio accademico)e così non fu.
Anche la Fiorentina e la Lazio meritavano la B, penosa la penalizzazione ad hoc per il Milan per farlo andare lo stesso in champions, ma sappiamo chi ci sta dietro alla società di via Turati.
Moggi per me può bruciare in mezzo alle fiamme dell'inferno con Borsano, giusto per farti capire che cazzo me ne frega di una finale di uefa ottenuta (anche) pagando le donnine agli arbitri per ingraziarseli, non è nel mio DNA, non è da Toro (e un bel chissenefrega del "così fan tutti", io mi sento diverso da Viola che paga Voutrot per arrivare in finale di Coppa Campioni e robe simili).
No Rouge, la Giuve non ha nulla da rivendicare e deve pensare a ciò che ha fatto e a ciò che ha scampato (vatti a rivedere gli interrogatori del giudice Casalbore al processo doping ai giocatori giuventini, sembra di vedere la parodia di un processo a mafiosi omertosi, l'avevano trasmesso a un Giorno in Pretura), vinca sul campo senza sprecare cinquanta milioni di euro della famiglia Agnelli (quella per intenderci che delega Marchionne per massacrare i propri operai) l'anno salvo prendersela con gli arbitri per la propria inettitudine e non guardi al passato con molta disonestà intellettuale per lisciare il pelo al tifo più becero, sarebbe un inizio.

p.s. E ci mancherebbe rancore nei tuoi confronti, ho troppa stima per te per provarlo.

Rouge ha detto...

@ Russo: no, mi spiace, non ti seguo su questo campo. Col tuo metro di giudizio si salvano solo le squadre di calcetto al lunedì sera! Dietro la Juve c'è la famiglia Agnelli, dietro il Milan c'è Berlusca, dietro l'Inter la famiglia Moratti e via dicendo, coinvolgendo padroni grandi e piccoli più finanziarie e banche: nessuno di salva, nemmeno il tuo Toro, anche se ti piace pensarlo (chi c'era dietro Borsano? un noto politico latitante, se non ricordo male). Duri e puri non ce ne sono, e a me sembra che i tuoi pregiudizi siano tutt'altro che messi da parte.
Ti ricordo che non solo la Juve si è trovata coinvolta negli anni in vicende poco chiare (esempi: il Parma delle trasfusioni. Ma già, lì era colpa di Cannavaro. O l'Inter dei passaporti falsi e delle intercettazioni. O il Milan e il Toro per il caso Lentini. O... potrei continuare a lungo), ma chissà come mai sembra che solo la Juve sbagli. I campionati vinti da Roma e Lazio a te come paiono? Regolarissimi? Va beh, se ci credi. Bada che non sto dicendo che sbagliando tutti va tutto bene, dico solo che agli occhi vostri pare sempre che solo la juve rubi o abbia favori o etc etc. Pregiudizi, appunto.

Per Calciopoli, Zaccone e tutto il resto, il discorso è lungo e non ci tengo a farlo, ma se vuoi in rete trovi tutto ciò che ti serve per avere quantomeno dei dubbi.

P.S.
Però, è strano quanto dici: "Anche la Fiorentina e la Lazio meritavano la B, penosa la penalizzazione ad hoc per il Milan per farlo andare lo stesso in champions, ma sappiamo chi ci sta dietro alla società di via Turati."

Epperò solo la Juve, la Juve, la Juve. Ma non è che rosicate come al solito? :)

13 settembre, 2011 22:50

Rouge ha detto...

Riflettendo un attimo, sta cosa di Calciopoli. Vi hanno detto che dietro tutto c'era la Juve ladra con i cattivoni Moggi e Giraudo, e tutti a berla perchè si "ufficializza" quello che ogni antijuventino a corto di argomenti pensava.
Un po' come il fatto che dietro l' 11/9 c'erano i cattivoni islamici, non trovate? Sono così rassicuranti certe cose :)

il Russo ha detto...

Mmmmhh, non mi ha mai convinto il "tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera", ma seguire il calcio professionistico italiano tutto è come seguire il wrestling, l'importante è averlo ben chiaro.
Il problema nasce quando chi decide chi vince gli incontri fa vincere solo e sempre se stesso o i suoi sodali (vedi alla voce milan-giuve anni '90/00) e a un certo punto decide che a vincere sia solo e soltanto se stesso, a ogni costo...
La storia spesso è molto meno complicata di come si spera che sia, con buona pace degli giuventini.

Rouge ha detto...

@ Russo: se ti fa piacere pensare che solo la juve sia ladra, che ogni titolo vinto in Italia e all'estero (anche lì rubava?) sia solo frutto di ruberie e compiacenze, beh... che te devo dì?

Lucy ha detto...

Sìsì, bene che la gubbentus abbia il suo stadio, così il Toro può giocare tranquillamente all'Olimpico.
Meglio non dividere troppe cose con i gobbi ;)

Rouge ha detto...

@ Lucy: "Meglio non dividere troppe cose con i gobbi"
E' per quello che ve ne state in serie B?

Lucy ha detto...

Sìsì, meglio primi al proprio paesello che ultimi a Roma :)