lunedì 22 dicembre 2008

Chiedi chi erano i Pogues

Oddio, proprio bello non lo è mai stato, anzi. Shane MacGowan nel panorama musicale è da annoverare tra i front-man più brutti della storia, più che un cantante sembrava un personaggio disegnato da Robert Crumb. Aveva però quella voce roca il giusto, e quell' aria da irlandese orgoglioso e sbevazzone che ce lo rendeva comunque simpatico, e con lui tutta la sua band, the Pogues, esportatori di quel filone irlandese che anni fa andava tanto di moda, specie fra i sinistroidi musicanti. Senza di loro i Modena City Ramblers probabilmente avrebbero dovuto adattarsi a suonare polke e mazurke (e sarebbe stato meglio) e tante serate in piccoli pub pseudo irlandesi non avrebbero avuto modo di esistere.
L'avevo perso di vista anni fa. Avevo letto di una rottura col gruppo e della continuazione in uno Shane McGowan and the Popes, nuovo gruppo del nostro, che però non sono mai andato a cercare, anche perchè mi era parso triste il giocare fra l'assonanza dei nomi Pogues e Popes. Odio vedere il declino di qualcuno che mi ha fatto passare belle serate, mi intristisce veramente.

In quello che da qualche tempo è diventato il nostro mi ci sono imbattuto per caso, navigando a muzzo sulla rete (chi vuole può andare a cercarlo qui, o qui, oppure qui).

Non è stato piacevole. Non è un bello spettacolo vedere quanto l'alcool può devastare una persona, ma c'è da dire che più che disgusto provoca una tristezza infinita.

Il pezzo sotto è di qualche annetto fa. A suo modo premonitore.

8 commenti:

XPX ha detto...

Mai sentito .. ora ci provo.
Buona serata ;-)

Martina Buckley ha detto...

Caro Rouge, il mistero di Shane MacGowan è in realtà come possa essere ancora vivo, tutti si meravigliano ancora che il suo fegato in salmì lo tenga ancora in vita ;)
Però, per me che sono così "antifestiva", Fairytale in New York (che ti ringrazio di aver postato qui sotto) è una delle canzoni più natalizie che ci sia. Ed ogni anno, quando puntualmente comincio a sentirla alla radio, capisco che le festività di avvicinano...
Shane MacGowan sarà devastato dall'alcol, ma ha scritto cose bellissime. E per sempre per la sua poesia sarà ricordato.
Un caro saluto.

Rouge ha detto...

@ xpx: ma allora sei giovane :)

@ Martina: anch'io trovo che Fairytale of N.Y. sia tra i brani più natalizi che ci siano. Mi sembrava giusto mettere quella.

Prefe ha detto...

ascoltato...
non mi piace molto . Gusti!

Certo che è brutto davvero.

articolo21 ha detto...

mazza, ho fatto una scoperta oggi

il Russo ha detto...

Chiedi chi erano i Pogues? Chiedi chi erano i Pogues?? Chiedi chi erano i Pogues????
In Italia c'è un fottio di gente che ha ballato sulle note dei Modena per tutti gli anni '90 senza sapere manco dell'esistenza di questo stupendo gruppo che tanto li aveva ispirati.
Ah che disco splendido Rum, Sodomy and the Lash, la prima volta che lo ascoltai ne rimasi folgorato!

progvolution ha detto...

è sempre sconcertante vedere i grandi gruppi che si autodistruggono se non è droga è alcool ma, sopratutto, ego.
Il peso della popolarità o l'arte si nasconde dietro impulsi autodistruttivi?
Sussurri obliqui

La Mente Persa ha detto...

Si, l'alcool devasta. Terribile vedere quelle immagini...

Auguroni :)
gio