martedì 15 febbraio 2011

Niente di personale

A ognuno la sua battaglia. Sceglierla è difficile. Non impossibile. Ce ne sono tante. Basta cercare. Ad esempio i punti. Io li odio i punti. Parti a leggere e un punto ti interrompe. Pausa. Riparti. Breve frase e di nuovo un punto. Costretto a prendere fiato. Riparti ancora. Più convinto. Un leggero passo in avanti. Ancora un punto. Eccheccazzo!
Ma che vi ha fatto la virgola a tutti quanti? E' delicata la virgola, è tenue la virgola, è facile, semplice, rapida, non costringe, puoi scivolarci sopra e tirar dritto con appena un lieve accenno a riprender fiato senza obbligo di fermata, a seconda del tuo respiro. A volte le salti anche se non dovresti, ché se è messa lì un motivo ci deve pur essere, però dipende da te valutar la pausa e farla lunga o farla breve, più lenta o più veloce, scegliere di correre o passeggiare per quanto la corsa sia ad ostacoli e la passeggiata su un tratto impervio, e però rimani pur sempre tu a decidere cosa farne di quello che hai sotto gli occhi. E' democratica la virgola, è tollerante la virgola, tiene conto del tempo di ognuno e non si offende se questo ci fa un po' quello che gli pare, abusandone magari, tanto da costringere a tornare indietro a rileggere in certi casi, nel mio sicuramente. E' pure più bella la virgola, con lo svolazzo a scender giù non codificato, a ognuno la sua, più dritta più curva, a seconda dell'umore la disegni come ti pare, e nel gesto sfoghi un po' di libertà repressa, prendi aria, lasci andare.
Il punto no. Il punto blocca. Il punto costringe. E' una mano parata davanti. Uno stop forzato. Un passaggio obbligato. Un continuo arresto di flusso. Una catena agli occhi. Un laccio prestabilito. Una dimensione indefinita. Una assenza creativa. Autoritario. Intollerante. Dispotico. Faticoso. Una rottura di palle.

12 commenti:

lucy ha detto...

uno stop forzato, uno, s- davanti a consonante! prima della punteggiatura, l'ortografia, eh, sì, eh?

Rouge ha detto...

Refuso. Correggo. Grazie. Però anche te, una maiuscola ogni tanto.... :)

Lipesquisquit ha detto...

Sò problemi.

Rouge ha detto...

Non te ne fai un'idea.

Marte ha detto...

In difesa del punto.
Io difendo il punto perchè ho la tendenza ad andare avanti senza prendere fiato. Con la virgola è facile far finta di niente e svicolare. Col punto no. Non c'è scampo.
Un bel punto a capo poi è il massimo.
Ogni tanto e senza strafare, aiuta a vivere (e capire) meglio.

Baci Rouge.

Rouge ha detto...

Strano. Avrei detto che te eri da virgola. Come ci si sbaglia! :)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

E' uno sfogo questo Rouge?

Rouge ha detto...

Sfogo? Macchè. E' solo una menata di post, parole una dietro l'altra, niente di serio e niente di più. E' che faccio fatica a leggere quando c'è un punto ogni tre parole. Tutto qua.
Il commento che ho lasciato da te ieri, quello era serio :)
Ciao Marco, un abbraccio.

Ernest ha detto...

Ma. Questo. E'. Un. Bellissimo. Post.
saluti,

Rouge ha detto...

Sì. Penso anch'io :)

Hassan Bogdan Pautàs ha detto...

Sì, il post è bello. E to lo dice uno che, quando scrive sul web, del punto abusa. Insomma, sono in piena autocritica. Anzi, denuncio me stesso. E' che i post mi ricordano le lapidi, le epigrafi. Lì addirittura era tutto in stampatello, senza punteggiatura. Ma sono cicli: ci si spoglia per poi rivestirsi. E quando la virgola sarà tornata, allora ci berremo sopra. Il punto è il segno della disattenzione: implora un lettore bombardato di immagini, orfano di tempo per leggere. Uccide le subordinate nel timore che nessuno le legga. Eppure, cacciata da qui, la virgola ha ancora il suo regno: domina l'ambiguità di una poesia d'amore, si contende col punto e virgola la voce di un romanzo. Insomma, quasi quasi trasformo questo commento in un post. Grazie per la riflessione. Toccato, quasi affondato direi.

Rouge ha detto...

@ Hassan: niente di personale, è il titolo del post. Ho detto niente di serio niente di più, in realtà a ben vedere c'è molto di serio e molto di più. Bisogni che si nascondono buttando giù parole, e il modo in cui si lanciano dice tanto di sè pure non leggendo, pure guardando solo la metrica o le figure. Vengono fuori mondi interi, ben distinti. Diversi approcci alla stessa cosa, diversi sintomi della stessa cosa espressi in un punto o in una virgola.
E' il punto e virgola l'approdo.
Non lo usa più nessuno. :)