giovedì 5 marzo 2009

Torino (come Napoli che va in montagna)

San Salvario è uno dei quartieri multietnici di Torino. In passato ha attraversato momenti di tensione, normali quando due o più culture vengono a contatto, e ci sono stati problemi di ordine pubblico che oggi appaiono rientrati nella normale amministrazione. Dalla edizione cartacea de La Stampa scopro che proprio nel cuore di questo quartiere, in via Campana ang. via Belfiore, aprirà i battenti la prima filiale italiana della Bank Chaabi du Maroc, la Banca Popolare del Marocco, dedicata ai cittadini marocchini residenti all'estero come già avviene nella vicina Francia. Una banca islamica dunque, con le sue regole dettate dal Corano, eticamente e moralmente più "umane" che non le nostre.
Ancora una volta Torino fà da apripista per una iniziativa che toccherà poi varie altre città italiane, tra cui Roma e Milano.
Come da tradizione insomma.

3 commenti:

Le Favà ha detto...

Chiamparino io ve lo invidio.
Mi piace ascoltarlo.

mariarubini ha detto...

bene. sempre meglio!
le moschee però no. quelle non vanno bene. le banche sì.

Rouge ha detto...

@ Maria: a quanto mi risulta ce ne è più di una, da anni:

http://www.ica-net.it/pascal/religioni/files/comunit%C3%A0.htm