venerdì 27 marzo 2009

La pazzia di re Silvio

Onestamente, comincio ad essere divertito nell' ascoltare le ultime dichiarazioni del nostro malgrado Presidente del Consiglio su lavoro lavoratori e parlamentari. Una sequela di frasi buttate lì che se non si sapesse da chi sono state pronunciate penseresti subito a un discorso fra vecchietti al circolo degli anziani:
C'è la crisi? Bisogna lavorare di più (cribbio!)!
I disoccupati? Che vadano a cercarsi un lavoro (io ai miei tempi....!)!
I parlamentari? Scaldano solo la poltrona (e beh, qui come fai a dargli torto?).
Ma la cosa che più mi fa ridere (per non piangere, ovvio) è notare come queste esternazioni vengono accolte dal berlusconiano destrorso verdelega che lo ha votato: con un misto di delusione e un accenno di rabbia repressa, perchè il poveraccio, che è uno che lavora e che ci aveva pure creduto a tutte le panzane da campagna elettorale, lo sa bene che sta diventando indifendibile.
Comunque sia, non so perchè, ma a me più va avanti e più mi torna in mente La Pazzia di Re Giorgio, un bel film di qualche anno fa sulle vicende mentali di Re Giorgio III d'Inghilterra, che aveva, come dire, un po' sbroccato con l'andare degli anni.
Devo dire che ce lo vedrei bene il nostro, in camiciona da notte e bandana, mettersi a correre di notte sul prato di Arcore, con tutto il seguito appresso come il suddetto re. L'età, perlomeno, è la stessa.

11 commenti:

Andrew ha detto...

quest'uomo è un caso patologico. Io più che divertito mi sento preso per il culo

XPX ha detto...

A dir la verità io sta seguendo il processo inverso ... mi divertono sempre meno ...

Martina Buckley ha detto...

La differenza sostanziale è che King George, seppur picchiatello, riuscì a mantenere una certa statura morale, mentro lo psiconano è un pagliaccio. Però ammetto che le sue ultime dichiarazioni sono parecchio divertenti :D
Un saluto

Bastian Cuntrari ha detto...

Io credo che lo faccia già, correre al buio sul prato di Arcore: ha detto che dorme 3 ore per notte. E per il resto del tempo, che fa?
A 70 anni suonati, de scopa', nun se ne parla...

Rouge ha detto...

@ Andrew: semplicemente mi conforta vedere che anche chi lo ha votato (non credo tu) cominci a sentirsi preso per il culo.

@ XpX: sono nella fase compatimento!

@ Martina: verissimo.

@ Bastian: lui dice che ci dà ancora come un riccio. Bah, magari le sbroccate sono tutta colpa degli effetti collaterali del viagra!

Le Favà ha detto...

Io sono nella fase:

Perchè a noi?

upupa ha detto...

.........sinceramente non ne posso più delle sue strafottenti umiliazioni....che chiama battute....ma quello che mi sconvolge di più e che i suoi adepti non fanno altro che difenderlo dicendo che viene frainteso....
ma credono che siamo tutti scemi?

Rouge ha detto...

@ Le Favà: quella l'ho superata da un pezzo. Poi arriva la rassegnazione, infine le risate (amarissime!).

@ Upupa: i suoi non sono adepti, sono sottoposti, dipendenti a libro paga. Non fosse stato che la (presunta)democrazia ha le sue regole ne avrebbe fatto volentieri a meno: bastavano lui, Gianni Letta e Tremonti.
Certo deve essere dura la vita del servo!

Il Grande Favollo ha detto...

Berlusconi ha un grande pregio: conosce i tempi comici da ex intrattenitore. Qualcosa che non può essere colto da un D'Alema o da una Francescato, tantomeno da Rutelli. Egli è artigiano della puttanata. Le menti sottili, comprendono i tempi comici e ne ridono, tra il silenzio e l'indignazione generale. Ma le menti sottili, elaborano e capiscono, a differenza di chi si indigna subito e poi basta, il pericolo che si cela nella capacità del far ridere.

Felipegonzales ha detto...

Sì, appunto, farebbe ridere se fosse un vecchietto al bar, ma come premier non fa più ridere... fa riflettere...

Rouge ha detto...

@ Felipegonzales: benvenuto. Hai ragione, fa riflettere, e sta facendo riflettere proprio chi lo ha votato, 'chè noialtri sul personaggio c'abbiamo ragionato fin troppo.
Quindi a questo punto mi auguro che il Bandana insista nella sua vena comica, perchè più fa ridere e più porta a pensare, pure chi il cervello ce l'ha in naftalina.
Personalmente mi sa che sono arrivato a questo: tanto peggio, tanto meglio.
Un saluto.